Piazza Armerina, 27/04/2026

 

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Oggetto: Adozioni libri di testo per l’a.s. 2026/2027. Indicazioni operative

In previsione del Collegio dei Docenti del mese di Maggio (giovedì 21 p.v. ore 15:30), si forniscono alcune indicazioni operative circa le adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027.

Con il DM n. 51 del 26 marzo 2026, accompagnato dalla nota 97152 del 31 marzo 2026, il Ministero ha apportato modifiche ai tetti di spesa che l’adozione dei libri di testo. La nota sopra richiamata ha fornito alcune informazioni per le attività connesse alle adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027.

Preliminarmente si ricorda che il collegio dei docenti, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, come convertito dalla legge n. 128/2013, può adottare, con formale delibera adeguatamente motivata, libri di testo ovvero strumenti alternativi ed integrativi, in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa, con l’ordinamento scolastico e con il limite di spesa stabilito per ciascun anno di corso per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Determinazione dei tetti di spesa nella scuola secondaria di primo e di secondo grado per l’anno scolastico 2026/2027

Ai sensi dell’art. 15, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e successive modificazioni, con i Decreti ministeriali n. 51 del 26 marzo 2026 sono stati fissati i tetti di spesa dell’intera dotazione libraria necessaria per ciascun anno della scuola secondaria di primo e di secondo grado nel rispetto dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore – adeguandoli al tasso di inflazione programmata per l’anno 2026 pari all’1,5%, così come pubblicato dal Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che costituisce parametro ufficiale di riferimento.

In particolare, per l’anno scolastico 2026/2027, si evidenzia che i tetti di spesa riferiti alle classi di scuola secondaria di secondo grado sono stabiliti nell’ambito dell’Allegato 2 (art. 1, comma 2, D.M. n. 51/2026).

Ai sensi dell’art.1, comma 3, del D.M. n. 51/2026 ai tetti di spesa sopra indicati si applicano le eventuali riduzioni già previste dal decreto ministeriale n. 781/2013. Inoltre, ai sensi dell’art. l, comma 4, del D.M. n. 51/2026, si sottolinea che sono ammessi eventuali incrementi degli importi indicati purché contenuti entro il limite massimo del 20%. In tal caso, le relative delibere di adozione dei testi scolastici dovranno essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti e approvate dal Consiglio di Istituto.

Si ricorda che la nostra istituzione ha acquistato negli ultimi anni un considerevole numero di libri di testo da destinare in comodato d’uso per gli alunni in difficoltà economiche, perseguendo un preciso indirizzo di sostegno alle famiglie, tenuto conto del sensibile aumento dei prezzi e della crescita dell’inflazione. Dunque, le proposte di nuove adozioni dovranno, anche per il futuro anno scolastico, essere particolarmente ponderate.

Le eventuali proposte di nuove adozioni dovranno essere obbligatoriamente uguali per le classi parallele dei vari gli indirizzi.

Entro giorno 18 maggio 2026 i dati relativi delle eventuali proposte di nuove adozioni (anche per testi che risulteranno essere nuova edizione aggiornata di un testo già in uso, ma fuori catalogo), corredati di relazione a supporto, dovranno essere compilati e inviati attraverso i moduli Google sottoindicati.

Dopo l’eventuale approvazione in sede di Collegio dei docenti, ogni docente inserirà i testi per l’anno scolastico 2026-2027 (nuove adozioni, conferme e scivolamenti dei testi già in uso) dal PortaleArgo, Adozione Testi Scolasticientro il 24 maggio 2026.

I docenti coordinatori di classe provvederanno, entro tale data, a verificare che le nuove adozioni siano state caricate dai docenti interessati e al contempo che siano stati eliminati i testi delle discipline per i quali si è deliberata la modifica: presteranno, inoltre, attenzione che il tetto di spesa rientri nel limite fissato dalla nota ministeriale (si allega pertanto l’allegato relativo, con riporto del tetto massimo per classe e indirizzo di studi.

Si ricorda ai docenti che le adozioni dei libri di testo di tutte le discipline devono essere deliberate nel rispetto dei vincoli normativi e che le scelte devono essere espressione della loro libertà di insegnamento e dell’autonomia professionale.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Lidia Carola Di Gangi
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa,
ai sensi dell’art.3, comma 2, del D. Lgs n. 39/93)

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